TECNICHE YOGA


SURYA NAMASCAR

Un Rituale per cominciare la giornata salutando il sole con l’anima.

Ma anche una sequenza di movimenti per dare elasticità al corpo.

Il SALUTO AL SOLE e’ una pratica adatta a tutti, utile per l’evoluzione e per il benessere.

 Praticando con costanza, il saluto al sole agevola l’auto conoscenza, la presenza in se stessi, e favorisce l’evoluzione spirituale. Inoltre, mantiene e incrementa la flessibilità della schiena, facilita la circolazione sanguinia e l’eliminazione delle tossine, migliora l’elasticità e la sensibilità.

muscolare. Certo le prime volte, tutta l’attenzione sarà rivolta all’aspetto tecnico, cioè a come e quando eseguire i vari esercizi della sequenza, ma pian piano i movimenti diventeranno famigliari e si potranno fare in modo spontaneo. Anche la coordinazione con le fasi della respirazione che e’ fondamentale per l’efficacia della pratica Yoga, ben presto avverrà in modo naturale. A quel punto ci si potrà concentrare di piu’sugli aspetti interiori, e si potranno apprezzare i benefici fisici dell’esercizio. Prima di cominciare, in piedi in posizione rilasciata ma eretta, gambe unite  e braccia lungo il corpo, ci si concentra per un paio di minuti sul ritmo del respiro, per armonizzarlo e predisporsi, corpo e anima, all’esercizio.


GLI  ESERCIZI  ASANA  DEL SALUTO AL SOLE

PRANAMASANA

 Posizione iniziale : in piedi, ben eretta, con sguardo fisso davanti e il pensiero al sole e alla sua energia, tieni i piedi uniti con le piante ben aderenti al suolo. Congiungi le mani al petto e piega i gomiti rivolgendoli verso l’esterno.( Fase del respiro espirazione )

  

HASTA UTTASANA

 Porta le mani giunte sopra la testa, quindi allunga le braccia sollevando e inarcando il dorso all’indietro. Respiro : inspirazione.

 

PADAHASTASANA

 Piegati in avanti, tenendo il torso e le braccia distesi e portando i palmi delle mani a contatto del pavimento, al lato esterno dei piedi. Se necessario, inizialmente, piega pure le ginocchia quando e’ necessario per arrivare al suolo con le mani. Respiro : espirazione.

 

ASHWA SANCHALANASANA

 Piega il ginocchio sinistro e distendi indietro la gamba destra, lasciando il ginocchio a contatto con il pavimento. Tendi le braccia e solleva la testa. Respiro : inspirazione.

 

MAKARASANA

 Porta la gamba sinistra in linea con la destra. Mantieni collo, tronco e gambe allienati, in braccia distese e il peso del corpo sostenuto dalle mani e dalle punte dei piedi. Respiro : trattenuto.

 

ASHTANGA NAMASKARA

 Fletti le ginocchia poggiandole a terra, piega le braccia, tenendo i gomiti vicino al torso e appoggia il viso al suolo. Respiro : espirazione

 

BHUJANGASANA

 Senza spostare le mani, allunga gambe e piedi e solleva la testa inarcando la schiena. Respiro : inspirazione.

 

PARVATASANA

 Con la pianta dei piedi poggiata al suolo e sempre senza spostare le mani, solleva il bacino formando un triangolo. Respiro : espirazione.

 

ASHWA SANCHALANASANA

 Prima fase : piega il ginocchio destro e muovilo portandolo in avanti, verso la testa, fino ad arrivare ad appoggiare il piede destro tra le due mani ( che sono nella stessa posizione ). Respiro : inspirazione.

 

ASHWA SANSHALANASANA

 Seconda fase : una volta appoggiato il piede destro tra le due mani, lascia il ginocchio della gamba sinistra, che e’ distesa all’indietro, a contatto con il pavimento. Mantieni le braccia tese, con le mani sempre appoggiate al suolo,e solleva la testa verso l’alto inarcando la schiena ( questa posizione e’ simile alla ASHWA SANCHALANASANA ). Respirazione : inspirazione.

 

PADAHASTASANA

 Porta il piede sinistro vicino al destro, solleva il bacino e avvicina il torace alle gambe ( questa posizione è simile alla PADAHASTASANA ). Respiro : espirazione.

 

HASTA UTTASANA

 Mantenendo braccia e busto distesi, solleva la testa e allunga le braccia verso l’alto e poi all’indietro, inarcando la schiena ( questa posizione è simile alla HASTA UTTASANA). Respiro : inspirazione.

 

PRANAMASANA

 Torna alla posizione di partenza : eretta, con i gomiti piegati e le mani giunte. Respiro : espirazione.

 

I 5 TIBETANI

Resta giovane e in salute con i riti dei monaci buddisti

 1° rito Apri le braccia a croce e fai da 6 a 12 giri in senso orario,in base al tuo livello.Riattivi tutti i chakra.

 2° rito Distesa a pancia in su,gambe unite,braccia lungo i fianchi.Solleva testa e gambe contemporaneamente, inspira sali espiri scendi.

 3° rito In ginocchio, inspira e vai indietro con la testa,espira quando riporti il mento al centro del torace.

 4° Seduta,gambe distese, braccia ai fianchi, mani per terra. Inspira e Sali col bacino verso l’alto a formare una tavola. Espira e ritorna in posizione di partenza.

 5° Dalla posizione del cobra, bacino a terra, testa in alto, assumi quella del cane a testa in giù. La sequenza riequilibra i chakra donandoti uno stato di salute e ringiovanimento.