PRATICHE HATHA YOGA


Il corpo umano e’ una macchina meravigliosa, ma e’ anche la sede di innumerevoli blocchi somatici che lo corrompono, causandone la degenerazione progressiva e un invecchiamento precoce. Percio’ risulta fondamentale un sapiente lavoro sul corpo sia per ripristinare la scioltezza articolare e l’allungamento muscolare naturali, che per ritrovare il corretto atteggiamento posturale ed il giusto tono muscolare. Rigenerarsi per ringiovanire e rinvigorire, tutto questo e’ Asana.


PRANAYAMA  L’ARTE  RINVIGORENTE  DI  MODULARE  IL  SOFFIO

 Si puo’ resistere anche piu’ di un mese senza mangiare, per alcuni giorni senza bere, ma solo pochi minuti senza respirare. Ne consegue che il respiro e’ l’alimento essenziale e primario su cui si sostiene la vita. Percio,’ risulta fondamentale studiare ed approfondire tutti quei meccanismi che stanno alla base della dinamica respiratoria e del controllo dei sistemi nervosi volontario e involontario, per superare i limiti fisiologici e raggiungere i piu’ profondi livelli spirituali del nostro essere.

 

MEDITAZIONE   FINALITA’   DELLA   PRATICA   MEDITATIVA

La meditazione di per se’ e’ un percorso di autoconoscenza e crescita psichica e spirituale. Ha la funzione di stabilire un contatto consapevole con altre dimensioni attraverso un dialogo costantemente rinnovato nella pratica giornaliera.

INTRODUZIONE DEI CHAKRA NELL’HATHA YOGA

La dottrina dei chakra possiamo farla risalire a culture assai antiche e ben diverse tra di loro. La testimonianza piu’ antica rinvenuta, infatti risale al 3000 a. c. circa ed e’ collocabile nell’area geografica che oggi corrisponde a Nepal, India, Tibet, nei Veda( testi sacri indiani), appare la prima volta il vocabolo Chakra infatti si descrive Vishnu che discende sulla terra portando nelle 4 braccia : un Chakra, una mazza, un fiore di loto, e una conchiglia.

In Europa la documentazione piu’ antica risale ai Merovingi di Franconia ( V – VI secolo d.C. ), dove i Re si facevano praticare un foro spirituale all’altezza del settimo Chakra per ottenere l’illuminazione, l’intelligenza divina, chiamata “ ASSOLUTO,” “ DIO “, “SPIRITO “, dalla quale derivano l’universo, la vita e la Conoscenza umana, che penetra nell’uomo attraverso 7 correnti di energia luminosa, sonora e qualificante.

I punti di contatto fra queste correnti cosmiche e l’uomo, sono la testa e la colonna vertebrale, dove, tramite alcuni centri di natura sottile, invisibili( agli occhi del corpo ), si sprigiona continuamente l’energia( KI, QUI, PRANA) .

  Questi centri sono i Chakra( ruote, cerchi), vortici sulla superficie del corpo eterico, ovvero qualche centimetro sopra la pelle.

Nell’HATHA YOGA, cosi’ come nel Kundalini Yoga, si considerano i 7 Chakra principali e le 3 nadi piu’ importanti.

 I Chakra sono simili a dei fiori a forma di imbuto e ciascuno di essi e’ dotato di un numero differente di petali, in oriente vengono spesso definiti fiori di loto. I petali del fiore rappresentano le nadi o canali energetici attraverso i quali, scorre l’energia che raggiunge i Chakra, da dove poi raggiunge i vari corpi sottili. Il numero dei petali (nadi) varia dai 4 del Muladhara( chakra 1) a 1000 del Chakra della corona( chakra 7) .

 Nel punto piu’ interno di ogni Chakra c’e’un condotto a forma di stelo, che congiunge il Chakra alla colonna vertebrale, al canale energetico piu’ importante chiamato “SUSHUMMA”, che sale all’interno della spina dorsale fino alla sommita’ della testa.

 Ogni Chakra e’ in continua rotazione , infatti Chakra significa ruota, tramite la rotazione attraggono delle energie che possono essere immagazzinate o disperse a seconda del senso di rotazione del Chakra.

 Il senso di rotazione e’ determinato dal sesso e dal tipo di Chakra, in questo modo viene consentito alle energie maschili e femminili di completarsi a vicenda. Infatti i Chakra che nell’uomo girano in senso orario, nella donna girano in senso antiorario.

 In senso generale la rotazione oraria rappresenta il maschile, YANG, caratterizzata dalla forza di volonta’, dallo spirito d’iniziativa, dall’aggressivita’, dalla violenza.

La rotazione in senso orario rappresenta il femminle, YIN, esprime ricettivita’, debolezza, accettazione. La rotazione cambia da chakra a chakra.

La conoscenza del loro senso di rotazione e’ fondamentale per certi tipi di terapie ( massaggio, aromaterapia ecc).

 Ogni chakra, solitamente si estende per 10 cm dal punto di origine, con lo sviluppo spirituale dell’individuo, si espandono ulteriormente e accelerano la loro frequenza vibrazionale, anche nei colori; inoltre acquistano una maggiore luminosita’ e purezza.

 La loro grandezza e la loro frequenza, indica lo stato di evoluzione della persona, la quantita’ e la qualita’ di energia che sono in grado di assorbire.

Si tratta di energie provenienti dall’universo, dalle stelle, dalla natura, dalle persone, da tutte le cose che ci circondano, da nostri corpi sottili e dalle basi non manifeste di tutti gli esseri.

 Queste energie in parte raggiungono i Chakra tramite le nadi e in parte fluiscono direttamente al loro interno.

 Le due forme principali e piu’ importanti di energia penetrano nel corpo attraverso il 1° e il 7° Chakra, collegati tra loro tramite Sushumma, che a sua volta e’ collegata ad ogni Chakra tramite dei peduncoli.

 Il livello in cui l’individuo e’ in grado di lavorare su se stesso dipende dal grado di consapevolezza raggiunto nel corso della vita ( e del suo Karma), corrispondenti ai vari Chakra e se questi ultimi siano o meno bloccati da Stress o da altre problematiche.

 Piu’ l’individuo e’ consapevole, piu’ i suoi Chakra sono aperti e tanto maggiore sara’ la quantita’ di energia( Kundalini) in grado di raggiungerli.

Quando iniziamo ad eliminare i blocchi nei Chakra e a proseguire lungo il cammino dello sviluppo interiore, poniamo di essere un ciclo continuo di azioni e reazioni.

 Oltre a Sushumma, esistono due canali energetici chiamati IDA e PINGALA, i quali svolgono un ruolo importante nel sistema energetico, Ida convoglia la fresca energia lunare, il suo canale inizia nel 1° Chakra a sinistra e termina nella nari di sinistra.

Pingala porta energia solare, calda, parte del 1° Chakra a destra e arriva alla nari di destra.

Tramite l’inspiro Ida e Pingala utilizzano direttamente il prana dell’aria e tramite l’espiro eliminano tossine riequilibrando l’organismo( PH e altrti parametri del metabolismo.

 I Chakra funzionano come delle antenne nell’intera gamma delle vibrazione energetiche, essi ci collegano con tutto quello che si sta verificando nell’universo, nella natura, nel nostro ambiente, per questo possiamo considerarli come organi sensori, delle aperture che ci collegano con il mondo delle energie sottili.

 I Chakra irradiano diretta mente le energie anche nell’ambiente circostante e cambiano cosi’ l’atmosfera intorno a noi, attraverso i Chakra possiamo inviare vibrazioni di guarigione, messaggi consci e inconsci che possono influenzare in modo positivo e negativo le persone, le situazioni e la materia stessa.

 Per provare il senso di completezza, di conoscenza, di forza e di amore e beatitudine i Chakra devono essere aperti e lavorare tutti insieme in modo armonico. Esistono quindi tutte le combinazioni possibili di Chakra aperti, bloccati o parzialmente attivi. Queste condizioni sono soggette a cambiamenti durante le varie fasi della vita, con le varie problematiche esistenziali, per questo motivo la conoscenza dei Chakra oltre ad essere un aiuto nell’imparare a conoscere se stessi, puo’ aiutarvi a realizzare il vostro potenziale consentendovi di godere una vita ricca di benessere e felicita’.