BIOPSICOLOGIA YOGA


Biopsicologia è un termine introdotto da poco nella terminologia occidentale anche se il significato è di facile intuizione. La Biopsicologia è quella disciplina che s'interessa del legame fra la mente e il corpo. 

Sappiamo bene che il nostro stato fisico influenza molto l'umore; è infatti difficile essere allegri e scherzosi se per esempio abbiamo un forte mal di denti. 


Alla stessa maniera l'esperienza c'insegna che il mantenere alcune tendenze mentali (quali per esempio la rabbia o il nervosismo) ha spesso un effetto deleterio sul nostro organismo. La parte della medicina che si occupa dell'interazione tra disturbi nervosi e fisici è conosciuta come psicosomatica. 


Capiamo allora che esiste un sottile legame tra mente e corpo, perché gli stati mentali non sono altro che manifestazioni nervose che hanno come base una matrice fisica. 


La biopsicologia è una dottrina che lavora sia sul campo fisico sia quello mentale e permette di riequilibrare questi due piani d'esistenza. Partendo da un lavoro di tipo fisico si possono ottenere dei risultati a livello psicologico e alla stessa maniera occupandosi della mente possiamo aiutare il corpo fisico.


Il sistema nervoso è diviso in due parti principali: sistema nervoso centrale (SNC) e sistema nervoso periferico (SNP). SNC è costituito da cervello e tronco celebrale ed è preposto all'elaborazione dei dati che gli arrivano dallo SNP. Quest’ ultimo è formato dall'insieme di tutte le terminazioni nervose che portano l'informazione dagli organi sensoriali ai centri d'elaborazione superiore. Aggiungiamo poi a questo complicato sistema tutto l'insieme delle ghiandole endocrine che sono le responsabili del bilancio ormonale del nostro organismo. 


Gli ormoni rappresentano la base chimica delle nostre sensazioni fisiche. L'impulso nervoso passa dalla mente tra il organi del sistema endocrino; questo stimolo viene tradotto in una secrezione ormonale. La presenza di particolari ormoni dal flusso sanguigno ha degli evidenti effetti sia sul nostro corpo ma anche sulla nostra mente. Secondo l'anatomia Tantrica nel corpo umano esistono diversi canali e centri energetici che non sono però percepibili dall'occhio umano. 


Tra tutti questi centri e canali energetici, gli antichi yogi ne indicarono alcuni come i più importanti ai fini della pratica dello yoga: vi sono infatti tre canali principali che scorrono lungo la spina dorsale e 7 centri allineati sempre lungo la spina dorsale. 

Dei tre canali energetici chiamati in Sanscrito "Nadi", il più importante si chiama "Susumna Nadi", esso scorre al centro del canale cerebro spinale all'interno del midollo allungato, nella colonna vertebra le, il secondo si chiama Ida "Nadi" e partendo dalla narice sinistra prosegue il suo percorso e si attorciglia attorno al canale centrale incrociandolo in cinque punti; il terzo canale viene chiamato "Pingala Nadi" , che parte dalla narice destra e anch' esso attorcigliandosi attorno al canale centrale, lo interseca negli stessi cinque punti. In questi hanno sede i primi cinque centri energetici. 


I centri energetici sono chiamati in Sanscrito "Chakra", ed il primo di essi è situato due dita circa al di sopra dell'ano all'interno della colonna vertebrale, il secondo sempre all'interno della colonna vertebra le, è situato all'altezza degli organi generali, il terzo all'altezza dell'ombelico, il quarto al centro del petto, il quinto all'altezza delle corde vocali, il sesto è situato all'altezza del punto tra le sopracciglia; mentre il settimo Chakra è in corrispondenza della calotta cranica sulla sommità del cranio. 

Questi centri energetici sono come dei vortici che assorbono le energia vitale, la quale viene poi distribuita in nel tutto il corpo tramite la fitta rete di canali energetici. Essi sono strettamente connessi con delle specifiche ghiandole endocrine presenti nel nostro organismo. Le ghiandole endocrine infatti costituiscono ora la controparte fisica di questi centri energetici. Le pratiche del Tantra yoga sono state sistematizzate con lo scopo di agire sui Chakra per svilupparli e controllarli nella maniera ottimale.