STORIA E ORIGINI


La storia del Reiki risale alle prime testimonianze scritte dell’umanità e delle sue radici,affondando in epoche anche più remote, si sostiene sia stato portato sulla terra da Shiva,divinità indiana.

Tradizionalmente si fa risalire l’inizio del Reiki al 1800 (anche se è molto più antico),con Mikao Usui,rettore dell’universita di Doshisha Kyoto,in Giappone.

Mikao Usui nacque il 15 agosto 1865 nel villaggio di “Taniai-mura”(oggi chiamato Miyama-cho)nel distretto Yamagata della prefettura di Gifu,Kyoto.

Kyoto a quei tempi era la capitale del Giappone.Da bambino egli studiò in una scuola all’interno di un monastero buddista Tendai nella quale entrò in tenera età.Egli seguì gli insegnamenti buddisti diventando un uomo molto spirituale.Egli praticò anche le arti marziali raggiungendo alti livelli in molte delle più antiche pratiche giapponesi.La sua stele funebre afferma che fu uno studente pieno di talento e volontà,amava la lettura e la sua conoscenza della medicina,della psicologia,della predizione,e della teologia delle religioni del mondo.Egli si sposò e il nome della moglie era Sadako,ebbero un figlio (nato nel 1907) e una figlia.

Nota storica: il 1868 ,tre anni dopo la nascita di Usui, è una data molto importante nella storia giapponese,a partire dalla quale l’imperatore riformò le leggi.Quest’epoca è chiamata dal nome dell’imperatore “la Riforma Meiji”.

Mutsuhito, che avrebbe regnato fino al 1912 dette infatti un nuovo nome al suo regno:Meiji, o regola illuminata per segnare l’inizio di una nuova era nella storia del Giappone.Il giappone aprì le sue porte al mondo esterno,dopo molti anni nei quali era stato un paese chiuso entro i suoi confini.

MIKAO USUI VERSO L’ILLUMINAZIOne

Usui di fronte alla richiesta dei suoi studenti, desiderosi di sapere come Gesù avesse potuto curare malati, egli intraprese una ricerca di 10 anni per scoprire ed apprendere tale metodo.

Le autorità cristiane del suo paese gli dissero che non si era mai discusso di tale arte curativa e che poco si sapeva al riguardo. Usui cercò allora informazioni nei testi buddisti, perché vi erano molte affinità tra la vita di buddha in india (Gautama Siddharta 620- 543 a.c.) e quella di Gesù in Palestina, ma gli fu detto dai monaci che gli antichi metodi di guarigione spirituale erano andati perduti e che l’unico modo per conoscerli era seguire gli insegnamenti del sentiero dell’illuminazione.

Usui si recò in America dove visse per sette anni, si iscrisse alla facoltà di teologia di Chicago, e       studiò le religioni e le filosofie del mondo, facendo diverse comparizioni, si laureò e tornò in Giappone e si ritirò in un monastero Buddista Zen, dove studiò i sutra, ma non vi trovò le indicazioni su come utilizzare l’energia, così iniziò studiare il sanscrito e trovò una formula molto semplice che gli fece affermare:”Molto bene, l’ho trovata,” ma ora doveva interpretarla, visto che era stata scritta ben 2500 anni prima, e dovette superare la”prova” che consisteva in tre settimane di meditazione digiuno e preghiera sul monte kurama in Giappone, Usui scelse il luogo dove meditare e davanti a sé ammucchiò ventun piccole pietre, atte misurare il tempo: alla fine di ogni giorno ne gettava una.

L’ultima settimana, nell’ora più buia poco prima del crepuscolo, egli vide un fascio di luce dirigersi verso di lui: come prima reazione, cercò di scappare,poi decise di vedere ciò che sarebbe successo e di accettare la risposta alla sua meditazione, anche se fosse stata la morte.

La luce colpì il suo 3° occhio e perse conoscenza per un po’, poi vide milioni di bolle di colori dell’ arcobaleno, e infine i simboli del Reiki su uno schermo. A mano a mano che li osservava, riceveva le informazioni relative per attivare l’energia curativa. Avvenne, così la prima armonizzazione del Reiki la riscoperta dell’antico metodo.

Usui lasciò il monte sapendo come guarire secondo l’insegnamento del Buddha e di Gesù, mentre scendeva a valle sperimentò quelli che vennero chiamati”i 4 miracoli” :  camminando si ferì l’alluce e, istintivamente lo tocco con la mano, questa divenne calda e la ferita fu rimarginata.

Giunse poi ad una casa ai piedi della montagna, dove alloggiavano i pellegrini, chiese un pasto completo - il che non era comunque saggio dopo un digiuno così lungo e lo consumò invece senza problemi.

La donna che gli servì il pasto aveva mal di denti ed egli prendendo il viso tra le mani la guarì. Tornato nel monastero, venne a sapere che il suo superiore era a letto, colpito da dolori artritici e lo curò.

Usui chiamò questa energia curativa Reiki, ovvero energia vitale universale, ed iniziò ad usarla nei viali poveri di Kyoto, ma poi vide che nonostante guarisse le persone queste non cambiavano il loro stile di vita, allora scoraggiato lasciò il quartiere e capì che non poteva guarire solo il corpo, perché la più profonda guarigione doveva avvenire nello spirito, proprio come i buddisti dicono non è importante il corpo, ma la mente e lo spirito che avviene solo se la persona intraprende il cammino verso l’illuminazione.

Prima del suo trapasso, il 9 marzo 1926 all’età di 62 anni, è riportato che Usui abbia insegnato a più di 1000 studenti il suo sistema di guarigione; e menzionò maestro Hayashi come suo successore.


Lignaggio Usui Reiki Ryoho

Usui Mikao Fondatore   ( 1865 - 1926 )

Hayashi Chjiro       ( 1897 - 1940 )

Hawayo Takata      ( 1900 - 1980 )       

Phylis Furumoto